Massimiliano Annetta

Avv. Massimiliano Annetta

Attività professionale e formazione

Avvocato penalista, abilitato al patrocinio dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione, fonda nel 2004 lo studio che porta il suo nome, incentrando la propria attività professionale esclusivamente nel campo del diritto penale, ulteriormente specializzandosi poi nelle tematiche del diritto penale dell’impresa.

Nel 2012 ha dato vita con l’Avv. Roberta Rossi allo Studio Legale Annetta & Associati.

Nel 1997 ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Firenze, divenendo successivamente cultore della materia presso la cattedra di procedura penale, in collaborazione con il Prof. Avv. Giovanni Voena, presso il cui studio, allo stesso tempo, intraprendeva la professione forense.

Nel 2002 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Diritto Penale e processuale.

Ha incentrato sin da subito l’attività professionale nel campo del diritto penale maturando nel corso degli anni una crescente specializzazione nel diritto penale dell’economia, del lavoro e dell’impresa in genere; vanta, infatti, significative esperienze nell’ambito del cosiddetto “white collar crime”.

Inoltre, forte di una specifica esperienza nel settore della responsabilità degli enti, assiste le aziende nella fase di analisi del rischio e nella predisposizione di efficaci modelli organizzativi previsti e disciplinati dal D. Lgs. 231/01, al contempo assistendo persone giuridiche, società e associazioni indagate o imputate ai sensi del d.lgs. n. 231/2001. Analoga Esperienza, in forte sinergia con l’attività accademica, in materia di anticorruzione.

A titolo esemplificativo, si è occupato della formazione prevista dal D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 recante  “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300” presso primarie realtà industriali (Terna S.p.a.); della formazione prevista dalla L. 6.11.2012 recante “Disposizioni urgenti per la prevenzione e la repressione della illegalità nella Pubblica amministrazione” (Consorzio Coinfo); è stato incaricato della formazione in materia penale in relazione al piano triennale per la prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 1, coma 5, lett. a) della l. 6.11.2012 n. 190 (Università degli studi di Firenze).

È inserito nell’elenco per la designazione quale commissario di commissioni giudicatrici ex art. 84 d.l. n. 163/2006 Ordine degli Avvocati di Firenze; è stato inserito nell’elenco dei professionisti in relazione ai procedimenti dei dipendenti dell’ Azienda Ospadeliero-Univesitaria di Careggi, Largo Brambilla, 3 – 50134 Firenze; è inserito nella rete “Penalnet” della Commissione Europea (elenco europeo degli avvocati penalisti abilitati a patrocinare dinanzi alle Corti dell’Unione Europea).

È il fiduciario nazionale in materia penale del SIULP, Sindacato Italiano unitario Lavoratori Polizia.

La specifica formazione in ambito societario lo ha visto altresì fornire servizi di consulenza preventiva nell’ambito delle operazioni di acquisto, fusione e ristrutturazione societarie, coadiuvando il Cliente nell’analisi del rischio penale dell’investimento.

Ha, altresì, maturato un’esperienza assolutamente peculiare nella difesa e trattazione di procedimenti penali pendenti presso l’Autorità Giudiziaria della Repubblica di San Marino rispetto ai quali è stata acquisita una competenza specialistica anche in riferimento ai rapporti tra Autorità giudiziarie sammarinesi ed Autorità giudiziarie italiane. Tali conoscenze consentono una assistenza di elevata specializzazione in tutti quei procedimenti che si connotino per l’intersecarsi dei due sistemi giuridici, sia che si celebrino dinanzi ai Tribunali italiani che dinanzi al Tribunale della Repubblica di San Marino.

Assiste clienti nazionali ed internazionali dinanzi alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo e vanta competenze specifiche nella trattazione e difesa di cittadini stranieri nei procedimenti di rogatoria e di estradizione.

Ha una buona conoscenza della lingua inglese.

 

Attività accademica

L’esercizio della professione è stato costantemente associato all’attività universitaria: conseguito il dottorato di ricerca, è oggi docente di diritto penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli studi di Firenze.

E’, inoltre, docente a contratto di diritto penale presso la Link Campus University di Roma e, preso lo stesso Ateneo, Direttore e Coordinatore del Master Universitario di I livello in Anticorruzione: un nuovo modello di etica pubblica. Risposte ordinamentali e nuovi protagonisti.

E’ membro del Comitato Scientifico della Fondazione Sicurezza e Libertà.

Numerosi i seminari ed i convegni ai quali ha partecipato come relatore, tra i quali si segnalano, a titolo esemplificativo:

Relatore al convegno “Corruzione: problema reale o emergenza percepita. I rapporti tra giustizia e informazione” presso la Link Campus University;

Relatore al convegno “Autoriciclaggio e reati tributari. Il perenne conflitto tra torsioni giurisprudenziali e sforzi di tipizzazione del legislatore” organizzato dal Sindacato degli Avvocati di Firenze e dalla fondazione per la Formazione dell’Ordine degli Avvocati di Firenze;

Relatore al convegno “Media e processo. Il difficile equilibrio tra diritto di cronaca e garanzie del cittadino” organizzato dall’Associazione MerIta;

Presentazione del quaderno della rivista Scelte Pubbliche e Coordinamento della tavola rotonda sulla riforma ordinamentale della giustizia e sul funzionamento del sistema giudiziario toscano organizzata dall’Associazione Romano Viviani di Firenze;

Relatore al convegno “Nullità, inammissibilità e decadenze” organizzato dalla Camera Penale di Grosseto;

Relatore al convegno “Riforma dell’ordinamento professionale e questioni in tema di specializzazione” organizzato dalla Camera Penale di Firenze;

Relatore al convegno “DDL intercettazioni: quale possibile contemperamento tra esigenze investigative e diritti della persona?” organizzato dall’Associazione Romano Viviani di Firenze;

Presentazione del libro di Luciano Violante “Magistrati” e coordinamento della tavola rotonda in tema di “Riforma dell’ordinamento giudiziario”;

Relatore al convegno “Il pacchetto sicurezza” organizzato dal gruppo consiliare comunale di Firenze del PD;

Relatore al convegno “Le misure personali di sicurezza personale” organizzato dalla camera Penale di Trieste;

Relatore al convegno “I reati in materia di privacy” organizzato Università degli Studi di Firenze e Fondazione per la Formazione dell’Ordine degli Avvocati di Firenze;

Relatore al convegno “I reati in ambito familiare” organizzato da AIAF; UCPI, Fondazione per la Formazione dell’Ordine degli Avvocati di Firenze;

Relatore al convegno “I reati in materia elettorale” organizzato da Università degli Studi di Firenze ed UCPI.

Attività associativa

E’ stato membro del Consiglio Direttivo della Camera Penale di Firenze con delega in materia di formazione e, al Congresso di Bologna del 2016, candidato alla Giunta dell’Unione Camere Penali Italiane.

Membro, su designazione UCPI, della Commissione permanente dell’Ordine degli  Avvocati di Firenze in materia di pubblicità dell’ attività professionale e della Commissione permanente per la formazione dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.

E’ stato, altresì, membro del comitato scientifico della Camera Penale di Firenze, nonché Coordinatore scientifico dei gruppi di lavoro per la materia penale della Fondazione per la Formazione dell’Ordine degli Avvocati di Firenze

 

Principali pubblicazioni

  • La prostituzione minorile in AA.VV., I delitti contro la libertà sessuale, 2014, GIAPPICHELLI;
  • Voce Le intercettazioni in AA.VV., Commentario al codice di procedura penale, 2013, Editrice La Tribuna;
  • La riforma “epocale” della giustizia in AA.VV. La Questione giustizia. riforma o disarticolazione del sistema?, Quaderno monografico della rivista Scelte Pubbliche edita dall’Associazione Romano Viviani, Firenze, 2011;
  • La “semi-obbligatorietà dell’azione penale”: ovvero come disarticolare l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, in AA.VV. La Questione giustizia. riforma o disarticolazione del sistema?, Quaderno monografico della rivista Scelte Pubbliche edita dall’Associazione Romano Viviani, Firenze, 2011;
  • Commento agli artt. 3, comma 2, 3 comma 3, e 3, comma 4, L. 94/09 in AA. VV., Commentario al Pacchetto Sicurezza, 2010, Editore DIKE;
  • Voce Le intercettazioni in AA.VV., Commentario al codice di procedura penale, 2010, Editrice La Tribuna;
  • In merito al d.d.l. 2180-A “per la sicurezza” in Notiziario forense, 2009, 1, 50;
  • La famiglia quale possibile scenario criminoso: i reati contro la persona alla luce della mutata realtà socio culturale italiana, in Quaderni AIAF;
  • L’omessa comunicazione del conflitto d’interessi in A.A. V.V. Commentario sulla tutela penale del risparmio, 2007, GIUFFRE’;
  • Commento all’art. 2629 bis c.c. in A.A. V.V. La Tutela del Risparmio, 2006, GIAPPICHELLI
  • Il divieto di testimonianza dell’imputato sul fatto proprio (art. 63, comma 2, c.p.p.): una giurisprudenza ormai superata, specie dopo la legge sul “giusto processo” (legge 63/2001), 2001, 2, 891, in L’indice penale, CEDAM;
  • Sub art. 192, in Codice di procedura penale commentato, II edizione, 2001, IPSOA;
  • In FERRUA PAOLO, TONINI PAOLO, Testimonianza volontaria dell’imputato e tutela del contraddittorio, 2000, 10, 1593;
  • Testimonianza, 1999, 1382, in Studium Iuris, CEDAM;